Cosa porto ? Quanto pesa? Come lo faccio?

Lo zaino è il migliore amico del pellegrino in Cammino.

E come ogni affetto che abbiamo nella Vita, per la maggior parte del tempo lo amiamo ma a volte lo odiamo. Magari quando pesa troppo, quando qualche cinghia si rompe, quando non riesce a essere impermeabile come vorremmo.

Nel 2011 sono partita per il mio primo Cammino e ho portato un sacco di roba inutile. Mi sono portata tutto ciò di cui forse, magari, possibilmente… avrei avuto bisogno. Come se in Spagna non esistessero negozi di articoli sportivi o farmacie. Arrivata sul Cammino mi sono resa conto che non dovevo percorrere il deserto dei Gobi in solitaria, ma che intorno a me c’era un mondo vivo fatto di esseri umani e incredibili negozi.

Nel 2013 credo di aver raggiunto il mio personale Nirvana dello zaino, non più di 5 chili e tutto ciò di cui ho bisogno!

Dicono che lo zaino non deve superare il 10% del nostro peso, per esempio se una persona pesa 80 kg non dovrebbe portare un peso superiore agli 8 chili. Quindi sul Cammino più pesiamo e più roba possiamo portarci.

Ma non è forse una benedizione per una volta nella nostra Vita… alleggerirci?

Lasciare a casa ciò di cui non abbiamo bisogno, lasciandoci il piacere di scoprire il livello di superfluo che ci accolliamo nella nostra quotidianità.

Io ho amato fare questo esercizio e lo adoro ogni volta che faccio lo zaino per partire sul Cammino.

Il mio zaino si chiama Rocco. E’ nero e arancione e da 8 anni cammina con me, in un fedele e continuo onorevole servizio. E’ uno zaino della Decathlon, santo negozio dei pellegrini.

Lo zaino ci accompagna. Lo leghiamo in Vita, lo leghiamo al petto… ci abbraccia. E’ affettuoso. Noi pellegrini siamo tante piccole lumachine con la nostra casetta di stoffa adagiata sulle spalle. O in carrellini per trasportarlo, come fanno alcune persone anziane.

Organizzando i Cammini ho notato che lo zaino è un argomento spinoso, che desta non poca preoccupazione nei futuri camminatori e pellegrini. Mi vengono rivolte molte domande e mi sono chiesti molti consigli a proposito.

Io credo che ognuno debba trovare il suo personale Nirvana dello zaino, ciò che è giusto per me non lo è necessariamente per un altro.

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Per dubbi, domande, consigli, angosce, perplessità… scrivetemi pure!

Buona storia d’amore e odio con il vostro zaino, Ultreya… che il Cammino vi porti pace e serenità!

MATERIALE DI BASE 

Zaino da trekking (con schiena rinforzata)

Sacco a pelo leggero o sacco lenzuolo

Indumento per dormire; Magliette/canottiere tecniche (se si decide di fare il bucato ne bastano 2/3); Pantaloni per camminare estivi (consiglio pantalone che da lungo si apre e diventa corto); Calze anti-vesciche estive; Un pile; Una maglietta a maniche lunghe; Un indumento da mettere dopo la camminata; Cappello/bandana; Biancheria intima; Costume da bagno (per le spiagge della Costa da Morte); Poncho per la pioggia che copre anche lo zaino/ mantella con coprizaino impermeabile.

Torcia frontale

Borraccia / Camel Bag (sacca da mettere nello zaino da riempire d’acqua con cannuccia). L’ideale è un contenitore per un litro di acqua.

Asciugamano/accappatoio in microfibra

Materiale per igiene personale (spazzolino, dentifricio, shampoo, bagnodoccia)

Crema solare

Scarpe da cammino assolutamente non nuove ma usate. Nel Cammino di Finisterre non ci sono terreni impervi o di alta montagna quindi non sono necessari grossi scarponi.

Ciabatte da doccia

Un marsupio/borsina per mettere portafoglio/cellulare/credenziale quando lasciamo lo zaino in ostello

Caricabatterie per cellulare (la presa è la stessa italiana)

Credenziale del pellegrino, documenti, tessera sanitaria. Durante il Cammino si trovano punti per prelevare denaro. Non tutti i luoghi hanno la possibilità di pagamento con il bancomat.

Medicinali: quelli che si usano solitamente. Ci sono molte farmacie in Spagna quindi al bisogno non si ha difficoltà a trovare ciò che occorre. Se qualcuno dovesse avere bisogno di una ricetta medica in Spagna è molto facile ottenerla per noi pellegrini italiani. I medicinali più usati sui Cammini comunque sono: ibuprofene (per eventuali dolori ai tendini), crema per rilassare i muscoli (personalmente utilizzo unguenti all’arnica/artiglio del diavolo oppure un unguento ayurvedico; ma molti usano prodotti quali voltatrauma o voltaren in crema), compeed (per eventuali vesciche).

ALTRO MATERIALE

Pezzetto di sapone di marsiglia, Mollette/spille da balia per chi desidera alleggerire lo zaino facendo il bucato.

Quadernino con penna per pensieri e appunti

Eventuale libro per condividere letture

Sandali

Occhiali da sole

Bastoncini telescopici (non si possono tenere come bagaglio a mano)

Federa per cuscini

Bisognerebbe distribuire il peso in maniera ideale in modo che lo zaino stia dritto su sé stesso senza pendere a destra o a sinistra. L’ideale è posizionare le cose più pesanti/ingombranti in basso (scarpe, sacco a pelo, pile…) e alleggerire mano a mano che si sale.

Nel peso che abbiamo deciso di portare non bisogna dimenticare che dovremo aggiungere quello dell’acqua e dell’eventuale cibo che ci si porta dietro.